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Ceramidi: il “cemento” naturale della pelle

Ceramidi: il “cemento” naturale della pelle

Ceramidi:il"cemento" naturale della pelle

Ormai ci siamo abituate a sentire nominare le ceramidi quando si parla di prodotti per la cura e la bellezza della pelle, eppure pochi di noi sanno veramente di che cosa si tratti. Per assonanza, il pensiero istintivo che sorge quando pensiamo a queste componenti che fanno parte dei trattamenti beauty più esclusivi va alla ceramica e, in qualche modo, non è un’idea del tutto sbagliata.
Nello strato corneo (lo strato più esterno della pelle) i ricercatori hanno identificato circa 300 tipi diversi di ceramidi, ma si ritiene che possano essere almeno un migliaio.

 

Mantengono la compattezza della pelle

 

Le ceramidi infatti, sono uno dei costituenti della membrana delle cellule e compongono la struttura dello strato corneo della pelle riempiendo gli spazi intracellulari. Mantengono quindi compatto lo strato superficiale della cute e, proprio per questa loro azione ,vengono anche definite “cemento della pelle”.

È così che le ceramidi contribuiscono a mantenere elasticità e idratazione, oltre a proteggere la pelle dagli agenti esterni. La presenza delle ceramidi a livello epidermico, infatti, rappresenta uno dei parametri che diminuisce verticalmente invecchiando e ha come risultato una pelle più sottile, secca e vulnerabile.

 

Ma di che cosa sono fatte le ceramidi?

La ceramica ovviamente non c’entra. Semplificando molto possiamo dire che queste molecole sono dei lipidi, cioè dei grassi presenti naturalmente nel nostro corpo. Solo che, a differenza di quello che si accumula nelle arterie creandoci non pochi problemi e a quello che si accumola nei cuscinetti adiposi, quando il termine grasso si riferisce alla pelle, diventa sinonimo di benessere.

Tant’è che sono proprio alcuni grassi (colesterolo, acidi grassi e ceramidi) a garantire lo stato di salute della barriera cutanea. Questo prezioso mix lipidico impedisce l’ingresso di sostanze dannose nell’organismo attraverso la pelle, inoltre contrasta l’evaporazione di acqua cioè mantiene la naturale idratazione.

 

perché le ceramidi sono così importanti

 

In questa miscela lipidica, le ceramidi rappresentano uno degli elementi più importanti per la salute della pelle perché trattengono l’acqua, elemento indispensabile per l’equilibrio di tutte le cellule del nostro organismo.

Grazie alla loro composizione complessa, le ceramidi si strutturano in una vera e propria “architettura” formata da una sorta di tegole sovrapposte tra loro in modo compatto. All’interno di questa architettura, le ceramidi si intercalano alle altre molecole lipidiche di cui abbiamo accennato (colesterolo e acidi grassi) formando il “cemento” intercellulare fluido ed elastico che mantiene compatta la pelle.

 

Un equilibrio delicato

La struttura architettonica formata dai tre grassi nobili però si forma soltanto se ogni elemento (colesterolo, acidi grassi e ceramidi) è presente nella giusta quantità.

Perché anche la minima variazione nell’equilibrio delle sostanze grasse della barriera cutanea provoca un’alterazione della struttura e della sua capacità di difesa.

Quand’è così, il primo segnale che qualche cosa non funziona, è la perdita di acqua all’interno dei tessuti cutanei. Un sintomo che qualche volta anticipa disturbi ben più fastidiosi della semplice disidratazione. Molti studi hanno dimostrato che l’apporto di ceramidi veicolate all’interno di prodotti da applicare localmente è in grado di supportare la pelle nel ritrovare il suo equilibrio.

 

 

 

Le ceramidi fanno bene anche ai capelli

Queste sostanze sono contenute in molti prodotti sia di origine naturale come alcuni oli vegetali e la cera d’api oppure realizzate in laboratorio attraverso tecniche di sintesi.
Le ceramidi hanno un’attività estetica anche sui capelli secchi e sfibrati, il loro “cemento” infatti rafforza le cuticole presenti sulla superficie del fusto rendendo i capelli più robusti.

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